San Gregorio Treviso

Mauro e Matteo Corona, padre e figlio allo specchio

mauro e matteo corona

Il 6 Ottobre, ore 21, la Chiesa di San Gregorio ospiterà Mauro e Matteo Corona, suo figlio al debutto con il libro “Nelle mani dell’uomo corvo

Viviamo in un Paese pigro, con il tasso di lettura più basso al mondo. In Italia non vendi libri se non fai il personaggio. Allora ho dovuto cucirmi addosso una maschera di arrogante, di balordo che vive arrampicato negli alberi. Ma questa recita mi sta pesando».
Nel suo ultimo libro “Come sasso nella corrente“, (Mondadori, 204 pag., 18,50 euro) lo scrittore-scultore di Erto Mauro Corona traccia «un bilancio della mia vita. Per non morire frainteso. Un testamento per i miei figli, e anche per i miei lettori. Questo libro, anche se è scritto da cani, racconta l’essenza dell’umanità: l’incapacità di essere profondi».

Matteo si differenzia molto dal padre: “Io e il babbo siamo di un’altra generazione: io guardo i film in streaming, lui non va molto d’accordo con la tecnologia. E poi abbiamo avuto esperienze diverse: lui una vita esagerata, io un’esistenza tranquilla, normale” anche se si può considerare a pieno titolo figlio d’arte. Alla montagna del padre alpinista, scultore e scrittore Mauro Corona si riconosce per potenti metafore, Matteo preferisce l’ombra, il silenzio, il lato psicologico delle paure umane. “Nelle mani dell’uomo corvo” raccoglie e narra tutto questo, nel chiuso di poche stanze, senza alcuna via d’uscita, e dentro una narrazione che vi farà sentire molto, molto vicini alle paure della protagonista. Nel libro c’è una sorta di metafora di Erto, una prigione tra i monti.

“Nelle mani dell’uomo corvo” è un thriller psicologico che è come un pugno allo stomaco perché fa provare sensazioni forti, estreme, intense, lancinanti. Una storia oscura e prepotente di tremenda solitudine che non lascia tregua e prende fin dalle primissime pagine. Le voci narrate da Matteo Corona vivono un’atroce desolazione in un infinito crepuscolo. Sono voci di un’intensità straziante che si spezzano contro lo spaventoso acciaio dell’aria e restano sospese nell’atmosfera. L’esperienza dell’orrore è chiusa tra strette e ossessionanti pareti. Solo lì, in quel luogo chiuso, segregati e interrotti, possiamo pensare con tutte le nostre forze, scendere negli abissi più minacciosi e torbidi e poi, forse, risalire.

L’evento è stato organizzato da Canova Librerie Treviso in collaborazione con il C.A.I. Club Alpino Italiano sezione di Treviso.

Programma
Ore 18:00 – Inaugurazione ed incontro con gli autori – Libreria Canova, piazzetta dei Lombardi 1
Ore 21:00 – Mauro e Mateo Corona – Chiesa di San Gregorio – vicolo San Gregorio 7

Per informazioni info@sangregoriotreviso.it

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