San Gregorio Treviso

CartaCarbone festival letterario

Nei giorni 15,16,17,18 ottobre 2015 la chiesa di San Gregorio ospiterà alcuni eventi del festival letterario, organizzato dall’associazione culturale Carta Carbone.

CartaCarbone è il primo festival letterario della città di Treviso.  Da molto tempo il progetto era nei sogni di un gruppo di persone appassionate di letteratura che gravitavano attorno alla scuola di scrittura Il Portolano che da molti anni opera a Treviso con un’impostazione specifica di carattere autobiografico.
CartaCarbone  già alla sua prima edizione – 17/19 ottobre 2014 –  con uno sforzo immenso da parte di Nina Vola, l’associazione organizzatrice, ha avuto un successo inatteso.

Gli eventi in programma sono molti. La chiesa di San Gregorio ha il piacere di ospitare i seguenti incontri:

15 ottobre ore 20:00
Antonio Bortoluzzi – Paesi Alti
con Fulvio Ervas. Un ragazzino, una madre e la loro comunità di montagna diventano un vero compendio del mondo. Paesi alti, scomparsi e ritrovati. Nel 1955 il borgo montano chiamato “le Rive” non aveva nemmeno la tabella con il nome: qui si svolge la storia del giovane Tonìn, del suo lavoro nei prati e con le bestie, e di sua madre, donna austera e portatrice di fatiche e di segreti. Attorno a loro una comunità antica e viva, testimone inconsapevole di un modo di vivere che sarebbe scomparso in pochi decenni.

16 ottobre ore 16:00
Alberto De Poli, Alessandro Toso, Fulvio Romero – Social network
con Gianmarco Busetto. Social Network è uno sguardo lucido e disincantato sul variopinto mondo che gravita intorno alla Rete. Dove sta il confine tra il mondo del computer e quello fuori? Tre affermati scrittori trevigiani provano a esplorarlo con racconti che spaziano dal noir al pulp, ambientati nella loro città. Dopo quella di “Signore e Signori” oggi c’è una Treviso 2.0. O meglio: un po’ Treviso e per il resto Italia o mondo.

16 ottobre  ore 18:00
Valeria Parrella – Assenza. Euridice e Orfeo.
con Francesco Maino. Un uomo, forse un ragazzo, ama una donna, forse una ragazza, e ne è riamato. Ma lei muore. E lui rimane solo. Il mito di Orfeo e Euridice ci parla di questo. Ma ci parla ancora? E cosa può dirci di questo accadimento così comune eppure così unico, definitivo, come la perdita della persona amata? Valeria Parrella torna a confrontarsi con la classicità e, in questa novella, che diventa uno spettacolo teatrale, rielabora il mito con forza, originalità, coraggio e lo fa parlare ancora agli uomini e alle donne di oggi.

16 ottobre ore 19:30
Marco Dal Pane e Claudia Vio – Dibattito sull’editoria indipendente.
con Vittorio Anastasia. Ogni cosa nuova nasce da un bisogno o da una mancanza, o da tutte e due: A simple lunch e Unica Edizioni sono nate dall’esigenza di pubblicare lavori, frutto di professionalità e passione. La crisi dell’industria discografica ed editoriale ha convinto Marco Dalpane e Claudia Vio a creare un’etichetta autonoma e indipendente.
È quindi anche un atto di resilienza: la capacità di battersi per il proprio lavoro e per la difesa della ‘bio-diversità’ musicale, letteraria e artistica.

17 ottobre ore 14:30
Valentina D’Urbano – Quella vita che ci manca.
con Giuliano Pasini. Un romanzo sull’amore quello di Valentina D’Urbano, giovane scrittrice di talento. Un amore spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull’unico altro amore che possa competere: quello che irrompe come il buio in una stanza piena di luce, quello tra un ragazzo e una ragazza, contro tutto e tutti.

17 ottobre ore 16:00
Nguyeny Chi Trung – Venti.
con Alberto Trentin. Nell’autunno del 1992, il poeta si domanda come il suono della morte viva nel vento, nei luoghi dove la concretezza dei suoi studi matematici si contrappone all’astrattezza di quelli filosofici. Nella più antica filosofia indiana, “il soffio e il vento” sono il cardine della vita. E poi il rimbombo della teoria astrofisica del Big Bang. A tratti, nel cielo convulso, il poeta scorge un movimento di astri. Che sposta l’aria e il destino della materia, nell’universo che è “un gas caldissimo di particelle elementari in rapida espansione”.

17 ottobre ore 20:30
Nove colori e una voce per tre cantiche.
Con Ivano Marescotti. All’arpa: Alessandro Tombesi. A cura di Annamaria Rosin. 
Nove colori e una voce per tre cantiche presenta la lettura integrale di tre canti della Divina Commedia: il I, il V e il XXVI dell’Inferno recitati da Ivano Marescotti grande attore, interprete di oltre 60 film, ha lavorato, tra gli altri con Silvio Soldini, Marco Risi, Pupi Avati, Carlo Mazzacurati e Marco Tullio Giordana. La lettura dei canti sarà accompagnata da suggestive video proiezioni realizzate in collaborazione con i ragazzi della scuola Manzoni di Bastia di Rovolon.

 

18 ottobre ore 11:15
Presentazione del progetto OFFI-CINE Veneto.
Con Stefano Pesce e Cristina Magoga. OFFI-CINE VENETO è il nuovo progetto di formazione e produzione in campo cinematografico che propone corsi triennali dedicati ai mestieri del cinema tenuti da registi, scenografi e attori professionisti. Il cinema esiste, vive più che mai nel dialogo con le altre arti: comprende la pittura e la fotografia, la scultura e l’architettura, la musica e il suono, la danza, la parola e la scrittura, le macchine e la natura.

18 ottobre ore 14:30
CartaCarbone festival letterario si fa Poesia.
UNOpuntoUNO e UNOpuntoDUE. Incontro tra generazioni nell’antologia di Samuele editore che raccoglie i testi di 13 poeti protagonisti di UNOpuntoUNO e UNOpuntoDUE, eventi prefestival dedicati alla poesia. Il primo, con poeti affermati, in onore di Calzavara, è stato curato da Lello Voce. Il secondo, con gli emergenti, da Paola Bellin. I testi delle voci più significative del panorama poetico della terra trevigiana verranno presentati nella deliziosa veste grafica dell’antologia edita da Samuele editore CartaCarbone festival letterario si fa Poesia.

18 ottobre ore 16:30
Tijana Djerkovich – Inclini all’amore.
con Stefano Brugnolo. È possibile per una giovane donna diventare l’erede di una storia al maschile? Sì, se si è “inclini all’amore” e se si possiede l’arte del racconto. La vita nasce da un sasso gettato nell’acqua: un indifferente masso pronto a generare cerchi magici, dal primo, il più piccolo, fino all’ultimo, il più grande. Arianna è proprio l’ultimo grande cerchio: nonostante sia minuta e fragile, rappresenta l’abbraccio che contiene il ricordo degli avi, tutti maschi, i cerchi più piccoli che l’hanno generata.

18 ottobre ore 18:30
Simone Maria Bonin e Riccardo Fabiani – Tratti primi e Road Trippin.
con Anna Castellari. Esperienze di viaggio e di incontri che si fanno urgenze poetiche e grafico-poetiche.Simone Maria Bonin si racconta nelle forti esperienze dell’essere altrove, in Costa Rica a quindici anni dove tutto è cominciato, dove si è conosciuto e ha sentito il desiderio del “fare poesia”, del ritorno in Europa dove il desiderio è diventato necessità di esplorazione dell’io. Riccardo Fabiani racconta il suo bisogno di svoltare dalla parte opposta a quella abituale uscendo di casa. E camminare, oltre, per stupirsi ad ogni volto incontrato, ad ogni frase, a cenni auscultati che traducono lo stupore in segni, parole, graffi. Parole ed immagini sedimentate e restituite in anni di viaggio nella vita.

 

Il progetto ha il sostegno di Confindustria Veneto e della Regione Veneto.

Tutti gli eventi in programma a San Gregorio sono ad ingresso libero.
Per altre informazioni consultare il sito www.cartacarbonefestival.it

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