San Gregorio Treviso

Comunicato

Comitato per il restauro della chiesa di san Gregorio

COMUNICATO

Nell’ormai lontano 2003 fu raggiunto un accordo, fra la Parrocchia del Duomo e la Delegazione di Treviso del FAI Fondo Ambiente Italiano, col quale veniva concesso a quest’ultimo di utilizzare come propria sede i locali della sacrestia e della ‘scoletta’ annesse alla chiesa di San Gregorio.
Come condizione per tale concessione, fu costituito il ‘Comitato per il restauro della chiesa di San Gregorio’, partecipato pariteticamente dalla Parrocchia e dal FAI, con la presidenza di Renzo Secco e sotto la supervisione del parroco del Duomo monsignor Giorgio Marcuzzo, avente lo scopo di ripristinare l’antico luogo di culto, a anni abbandonato, che si presentava in condizioni di avanzato degrado.
L’opera di restauro iniziò nello stesso anno e prosegui ininterrottamente con il risanamento della parte muraria, della facciata, il restauro degli affreschi parietali e della importante quadreria, quello della cantoria, degli infissi, delle grate, eccetera.
I lavori procedettero per circa sei anni grazie all’intervento di imprese specializzate e di qualificati restauratori di opere d’arte, in stretta collaborazione con le Soprintendenze ai Beni Immobili e Culturali. L’importante spesa, oltre ad un iniziale ridotto finanziamento della Soprintendenza, fu sostenuta da privati cittadini e dalle stesse imprese che vi hanno lavorato.
La Chiesa, che rimase sempre consacrata, fu restituita alla sua antica bellezza e poteva così riprendere la sua funzione di luogo di culto, ma anche, continuando la sua secolare tradizione, di luogo di incontro di attività sociali e culturali di vario genere.
Da quel tempo vi si svolsero moltissimi eventi, e San Gregorio divenne mano a mano un luogo sempre più apprezzato di riferimento religioso e culturale per tutta la città.
Il 18 gennaio 2017 la Parrocchia manifestò l’intenzione di chiudere il Comitato del quale chiese la cessazione di ogni attività col 31 Maggio.
Col 1° giugno 2017 la chiesa di San Gregorio passa pertanto alla gestione diretta della parrocchia del Duomo di Treviso ed il Comitato cessa di esistere.
Renzo Secco nel congedarsi dall’incarico svolto per 13 anni, ringrazia tutti coloro che hanno generosamente contribuito, non solo con i finanziamenti per il restauro, ma anche successivamente con il loro impegno nello svolgimento delle multiformi attività che hanno vitalizzato San Gregorio, ed è grato in particolare a monsignor Giorgio Marcuzzo che le ha permesse.
Egli esprime la speranza che nel prossimo futuro permanga la volontà di far vivere questo luogo, come tempio di preghiera ed insieme di formazione di “patrimonio culturale immateriale”, che non è solo la singola manifestazione culturale in sé, ma include il Sapere e la Conoscenza che vengono trasmessi e ricreati dalle comunità ed i gruppi, in risposta al loro ambiente, all’interazione con la natura, la loro storia e le loro religioni.
Il ‘patrimonio immateriale’ garantisce un senso di identità e continuità e lavora per costruire la vera cultura dell’incontro, il rispetto per le diversità religiose e culturali come auspicato da Papa Francesco (S. Marta il 13.09.2016).
Da sempre la fede cerca l’intelligenza, ma anche la più acuta e sensibile intelligenza mostra di cercare la fede.
San Gregorio è stato, e si spera possa continuare ad essere, il luogo di quell’incontro.

Renzo Secco

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